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[13 giugno 2013]

"Sostenibilità in pillole. Per imparare a vivere in un solo pianeta" e "Natura Spa. La Terra al posto del PIL"

Presentazione dei libri di Gianfranco Bologna

Ogni giorno che passa, si accumulano nuove prove che certificano che le attività umane stanno esercitando una pressione eccessiva sul nostro pianeta. Prigionieri di una visione a breve termine, che ha messo la crescita materiale al di sopra di ogni altra considerazione, abbiamo modificato e sfruttato tutti i sistemi che supportano la nostra civiltà. Considerato poi che le previsioni più accreditate indicano che sia la popolazione sia i consumi globali sono destinati a crescere nei prossimi decenni, è sempre più chiaro che il modello fin qui adottato è insostenibile. Continuando così, rischiamo infatti di Sostenibilità in pillolesuperare quello che alcuni scienziati definiscono come "punto critico planetario", oltrepassato il quale ci troveremmo in una situazione inedita, non necessariamente piacevole per noi e gli altri abitanti della Terra.

Alla luce di queste interessanti considerazioni, i due volumi che Gianfranco Bologna presenterà al Museo di Zoologia costituiscono un'ottima occasione per riflettere su come imparare a vivere nei limiti di un solo pianeta e come cercare di impostare una nuova economia che metta al centro la natura.

Sostenibilità in pillole. Per imparare a vivere in un solo pianeta (Edizioni Ambiente), prova a tracciare una via diversa, e mette insieme, come tessere di un mosaico, 25 brevi capitoli che sintetizzano le conoscenze più avanzate su tutti gli aspetti della sostenibilità. Economia, clima, energia, città, cibo, benessere personale e indicatori della ricchezza, impronta ecologica, idrica o di carbonio: l'elenco dei temi trattati è esaustivo, e consegna a ogni lettore i concetti per immaginare un futuro diverso e davvero sostenibile.

Natura SpaNatura Spa. La Terra al posto del PIL (Edizioni Bruno Mondadori), sottolinea che l'economia ha sempre ragionato sulla natura del valore, ma non sul valore della natura. Non abbiamo attribuito un valore ai sistemi idrici, alla rigenerazione del suolo, alla composizione chimica dell’atmosfera, alla ricchezza della biodiversità, alla fotosintesi (e questi sono soltanto esempi). Così le nostre società raggiungono livelli di deficit nei confronti dei sistemi naturali ben superiori al deficit economico legato alla crisi. Questo libro spiega che possiamo, che dobbiamo, cambiare rotta, rimettendo al centro il valore del patrimonio ecologico, per costruire un mondo sostenibile, equilibrato e vicino alla natura.

Gianfranco Bologna è Direttore Scientifico e Senior Advisor del WWF Italia, associazione per la quale ha svolto anche il ruolo di Segretario generale dal 1994 al 2000. E' inoltre il  Segretario generale della Fondazione Aurelio Peccei, che rappresenta  in Italia il Club di Roma, importante cenacolo di professionisti e pensatori dediti ad analizzare i cambiamenti della società contemporanea e ad offrire il loro contributo per il miglioramento della vita sulla Terra. Gianfranco BolognaSvolge da 40 anni attività di divulgazione, didattica e progettualità sui temi della conservazione della natura e della sostenibilità. Dal 1999 al 2009 è stato docente di Sostenibilità dello Sviluppo all'Università di Camerino e svolge diverse attività seminariali in varie università. Ha iniziato come ornitologo, collaborando tra l'altro alla nascita del Centro Italiano Studi Ornitologici (CISO). Ha scritto diversi libri ed enciclopedie sulla natura (fra cui il primo testo in italiano dedicato al bird-watching nel 1974) e  numerosi volumi sui problemi della sostenibilità. Nel 2011 ha pubblicato un contributo nel volume collettaneo "Growth in Transition" edito da Earthscan. Cura dal 1988 l'edizione italiana del rapporto mondiale "State of the World" del Worldwatch Institute ed è il curatore delle edizioni italiane di decine di rapporti internazionali e volumi scritti da studiosi di fama internazionale che si occupano di queste tematiche. Nel 1996 ha curato l'edizione italiana di un classico della bibliografia scientifica, "L'impronta ecologica" di Mathis Wackernagel e William Rees, dove è stato presentato il primo calcolo dell'impronta ecologica dell'Italia. E' stato esperto non governativo nelle delegazioni dell'Italia alla Conferenza ONU Ambiente e Sviluppo di Rio de Janeiro nel 1992 e al Summit ONU sullo Sviluppo Sostenibile di Johannesburg nel 2002. Attualmente si sta occupando della prossima Conferenza ONU sullo sviluppo sostenibile (Rio + 20) che si terrà a Rio de Janeiro nel giugno prossimo.

quando e dove
Orario
Inizio ore 18.00
Dove
Sala degli Scheletri
chi e come
Organizzatori
Museo Civico di Zoologia. Interverranno, oltre all'Autore, Piero Angela, Donatella Bianchi, Sveva Sagramola, Gloria Svampa, Francesco Petretti e Fulco Pratesi.
Costo
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. E' gradita la prenotazione telefonica.
per saperne di più

Gloria Svampa

gloria.svampa@comune.roma.it

+39 0667109270 - +39 060608