esattamente
cerca nei titoli
cerca nel contenuto
cerca nelle notizie
cerca nelle pagine
cerca negli eventi
{ "homeurl": "http://www.museodizoologia.it/", "resultstype": "vertical", "resultsposition": "hover", "itemscount": 4, "imagewidth": 70, "imageheight": 70, "resultitemheight": "70px", "showauthor": 0, "showdate": 0, "showdescription": 1, "charcount": 3, "noresultstext": "Nessun risultato!", "didyoumeantext": "Did you mean:", "defaultImage": "http://www.museodizoologia.it/wp-content/plugins/ajax-search-lite/img/default.jpg", "highlight": 0, "highlightwholewords": 0, "scrollToResults": 0, "resultareaclickable": 1, "defaultsearchtext": "", "autocomplete": { "enabled" : 1, "lang" : "it" }, "triggerontype": 1, "triggeronclick": 1, "redirectonclick": 0, "trigger_on_facet_change": 0, "settingsimagepos": "right", "hresultanimation": "fx-none", "vresultanimation": "fx-none", "hresulthidedesc": "1", "prescontainerheight": "400px", "pshowsubtitle": "0", "pshowdesc": "1", "closeOnDocClick": 1, "iifNoImage": "description", "iiRows": 2, "iitemsWidth": 200, "iitemsHeight": 200, "iishowOverlay": 1, "iiblurOverlay": 1, "iihideContent": 1, "iianimation": "1", "analytics": 0, "analyticsString": "ajax_search-{asl_term}" }

Museo

Sala degli scheletri

Nel grande salone del Museo è esposta un’affascinante collezione di scheletri. Questo ambiente ammaliante e suggestivo coinvolge il visitatore attivamente, mettendo in gioco le sue capacità di osservazione e riflessione. Il tema sono le relazioni tra la forma dello scheletro e il movimento, l’alimentazione, la difesa e altri aspetti della vita degli animali.

Si può osservare, ad esempio, come gli arti si sono differenziati per il movimento a terra, sugli alberi, per il nuoto e per il volo. Si può riflettere sulla forma dei denti in relazione alla dieta. Si possono scoprire caratteristiche molto diverse in animali dello stesso gruppo e caratteristiche simili in animali non imparentati, sviluppate indipendentemente per fare fronte alle stesse necessità.

Alcuni scheletri sono particolarmente interessanti per il loro aspetto caratteristico, come quello dell’orango, con i lunghissimi arti anteriori, quello della giraffa, caratterizzato da un vistoso allungamento del collo o quello del formichiere, con il cranio allungato dalla forma tubolare. Domina su tutti l’imponente scheletro di un elefante africano con due lunghissime splendide zanne.

Sapevi che…

La giraffa ha sette vertebre cervicali, come la maggior parte dei mammiferi, ma particolarmente lunghe e robuste per sostenere il peso del collo.

Il formichiere è completamente privo di denti. La sua dieta è costituita essenzialmente da termiti, che raccoglie con una lunga lingua vischiosa scavando e infilando il muso nei termitai.

Gli elefanti sono minacciati dal commercio illegale dell’avorio, un prezioso materiale che si ricava dalle loro zanne, lavorato per farne gioielli e altri oggetti di vario uso.

L’orango si muove principalmente attraverso la brachiazione (dal latino brachium, braccio), una modalità di locomozione caratteristica dei primati che consiste nello spostamento di ramo in ramo usando le braccia.

Rossella Carlini

Rossella Carlini

Curatore reperti ossei

profilo
+39 0667109276
scrivimi

Museo Civico di Zoologia

Via Ulisse Aldrovandi, 18
00197 Roma

+39 0667109270
+39 060608
info@museodizoologia.it

9:00 - 19:00
Chiuso il lunedì