L'alca impenne
Scambiata spesso per un pinguino, l'alca (famiglia Alcidi) è in realtà una vicina parente di albatri e berte, buoni volatori marini. Viveva in popolazioni numerose in tutto il Nord Atlantico e si riproduceva dalle coste rocciose del Canada a quelle delle isole danesi Faeroe e dell'Irlanda. Per le sue caratteristiche biologiche (distribuzione geografica limitata, scarsa fecondità e alta specializzazione della dieta) questo uccello era già a rischio di sopravvivenza. Pertanto quando gli uomini cominciarono a darle la caccia per le sue piume, la carne, il grasso e le uova, divenne sempre più rara. Fu allora che molti collezionisti cominciarono a cacciarla fino a che in Islanda, nel 1844, fu uccisa l'ultima coppia. Attualmente solo 80 esemplari, montati in pelle sono conservati nei musei di tutto il mondo, e di questi solo 5 in musei italiani. L'esemplare conservato presso il Museo di Roma è uno dei più belli per la livrea del piumaggio estivo, per la preparazione tassidermica e per la postura naturale.






