Collezioni entomologiche
Nel Museo sono depositate le seguenti collezioni di Coleotteri: Luigioni, De Maggi, Garavaglia, Vita e Rasetti.
La collezione coleotterologica Luigioni è quella nettamente più ricca come numero di esemplari e di specie. Comprende 651 scatole di Coleotteri paleartici e 99 scatole di miscellanea; è una collezione di grande valore utilizzata nel corso degli anni da moltissimi coleotterologi italiani e stranieri. In questa collezione sono presenti esemplari utilizzati per la descrizione di specie appartenenti a varie famiglie. L'importanza della collezione Luigioni è però principalmente legata agli aspetti faunistici evidenziati dallo stesso Luigioni nella pubblicazione del fondamentale Catalogo dei Coleotteri d'Italia del 1929 e del Catalogo dei Cerambicidi del Lazio del 1927.
La collezione Rasetti è composta da 44 cassetti di Coleotteri paleartici. Su alcuni esemplari raccolti dallo stesso Rasetti è stato descritto un interessante scarabeide aphodino psammofilo endemico di alcune località della costa tirrenica Toscana: Heptaulacus rasettii, nella cui collezione è depositato un paratipo.
Prima di iniziare l'attività di ricollocazione dei materiali, i dati sulla consistenza delle altre tre importanti collezioni depositate in museo, sono di seguito elencati:
- la collezione De Maggi comprendeva 110 scatole di Coleotteri paleartici;
- la collezione Garavaglia era costituita principalmente da Coleotteri esotici. La componente paleartica era racchiusa in 72 scatole;
- la collezione Vita comprendeva 51 scatole di Coleotteri paleartici, in gran parte raccolti nella Campagna Romana.






