You are here: Home Attività culturali Incontri e convegni XVIII Congresso ANMS Breve report sul XVIII Congresso ANMS

Document Actions

Breve report sul XVIII Congresso ANMS

La partecipazione dei soci è stata numerosa, ma abbiamo avuto la presenza costante anche di ricercatori, dottorandi, docenti universitari.
Il totale degli iscritti è stato di 189. Molti sono stati presenti durante l'intero Congresso; altri partecipanti si sono alternati durante le varie giornate.
Abbiamo registrato la partecipazione di moltissimi "giovani"… giovani museologi, giovani collaboratori, giovani in formazione e questo è stato per noi motivo di stimolo e soddisfazione, per l'apporto di nuovi entusiasmi, interessi ed idee.
Hanno preso parte ai lavori rappresentanti di musei storici/tradizionali e di nuova istituzione, di musei grandi e piccoli, di varie parti del Paese ed anche questo è motivo di soddisfazione, perché testimonia la potenziale vitalità del nostro sistema museale ed il desiderio di dibattere sui diversi ruoli che i musei scientifici possono esercitare nelle varie realtà territoriali.
Le sessioni di lavoro previste si sono svolte tutte regolarmente. Le comunicazioni presentate sono state in totale 92, tutte interessanti e apportatrici di stimoli ed elementi di discussione. Molti progetti e ricerche sono in atto e testimoniano la validità di attività consolidate e sperimentate e le prospettive promettenti aperte da nuove sperimentazioni.
Le relazioni ad invito e quelle delle tavole rotonde sono state, come previsto, di grande qualità ed hanno dato luogo a lunghe ed animate discussioni.
Le formule di lavoro adottate, per molti aspetti nuove, si sono rivelate efficaci e stimolanti; in particolare sembrano aver funzionato:  

  • la creazione di "contesti" culturali e problematici, all'interno dei quali discutere gli interventi (tavole rotonde e relazioni ad invito);
  • l'inserimento, all'interno dei lavori, di diversi esempi di forme comunicative "dal vero" (teatro, arte/scienza, spettacoli, ecc.);
  • il coordinamento e l'animazione della discussione effettuata da due esperti "interni" ed "esterni" all'attività museale;
  • il contributo di esperti di "altre culture" ed il confronto con l'esterno;
  • le "trasferte" che hanno permesso di lavorare in altri contesti museali e di conoscere nuove sperimentazioni.

La formula del Congresso nazionale, sempre valida come momento di incontro e confronto, permette tuttavia solo uno sguardo di insieme, ma non concede tempi per una riflessione approfondita.  Molti stimoli sono stati lanciati nel corso di questo XVIII Congresso, tutti meritevoli di discussione ed approfondimento ulteriori, che potrebbero svolgersi in vari workshop dedicati a temi/problemi più puntuali.